Punti chiave
- Primo evento nazionale sull’educazione 0-6
Il Roma EduFestival inaugura una rassegna interamente dedicata ai primi sei anni di vita, con focus su sviluppo, gioco e relazione. - Attività per famiglie, docenti e bambini
Programma ricco con laboratori creativi, tavole rotonde per genitori, workshop formativi per educatori e aree gioco accessibili. - Spazio ai bisogni reali dei genitori
Incontri e sportelli di ascolto per affrontare temi come le difficoltà del quotidiano, le emozioni e il dialogo in famiglia. - Inclusività e attenzione alla neurodiversità
Il festival propone strumenti e momenti inclusivi per chi vive ADHD, DSA o semplicemente ha bisogno di un nuovo metodo per affrontare la scuola. - Appuntamento fisso nel panorama educativo
Gli organizzatori hanno annunciato l’intenzione di rendere l’evento un appuntamento annuale che cresce con le esigenze di studenti, famiglie e insegnanti.
Introduzione
Roma ospita questo fine settimana il primo EduFestival dedicato all’educazione dei bambini da 0 a 6 anni, un appuntamento nato per offrire a famiglie, insegnanti e operatori nuovi strumenti, laboratori e spazi di ascolto su misura delle reali sfide educative.
L’evento punta su inclusività, supporto concreto e idee pratiche, con l’obiettivo di diventare un riferimento annuale per l’educazione dei più piccoli.
Che cosa è il Roma EduFestival 0-6
Il Roma EduFestival rappresenta il primo evento nazionale in Italia interamente dedicato all’educazione della prima infanzia, dalla nascita ai sei anni. La manifestazione, della durata di tre giorni, riunisce educatori, esperti di sviluppo del bambino e fornitori di metodi educativi innovativi presso il Roma Convention Center.
L’iniziativa nasce in risposta alla crescente richiesta di strumenti concreti da parte di genitori ed educatori per accompagnare lo sviluppo dei più piccoli.
“Questo festival colma un vuoto importante nel panorama educativo, creando un luogo dove la teoria si intreccia con la pratica”, ha dichiarato la direttrice Elena Rossi.
Oltre 50 realtà provenienti da tutta Italia presenteranno approcci basati su evidenze scientifiche per l’apprendimento e lo sviluppo nella fascia 0-6 anni. Il festival punta su esperienze pratiche e interattive, per consentire ai partecipanti di sperimentare direttamente nuovi metodi educativi.
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Attività e laboratori del festival
Genitori ed educatori possono partecipare a workshop interattivi sui principali ambiti di sviluppo, come il gioco sensoriale, l’acquisizione del linguaggio e l’intelligenza emotiva.
Ogni sessione è pensata per offrire competenze e spunti subito spendibili nella vita quotidiana.
Nell’area “Imparare giocando” sono previste dimostrazioni con metodologie riconosciute come Montessori e Reggio Emilia.
Qui le famiglie provano attività guidate da facilitatori esperti, facilmente replicabili anche a casa.
Focus speciale su inclusività
Lo spazio “Ogni bambino al centro” offre risorse e strategie per sostenere chi presenta bisogni educativi differenti.
Specialisti mostreranno tecniche di insegnamento adattive e strumenti operativi per una didattica davvero inclusiva.
A guidare questi momenti ci sono insegnanti di sostegno e psicologi infantili, pronti ad affrontare i dubbi più comuni sulle differenze nello sviluppo dei bambini.
“Creiamo un ambiente dove ogni famiglia si sente accompagnata nel percorso educativo”, ha spiegato Marco Bianchi, referente inclusione.
Informazioni pratiche
Il festival si svolge dal 15 al 17 ottobre, con sessioni mattutine dedicate ai professionisti dell’educazione e programmi pomeridiani pensati per le famiglie.
I pass giornalieri includono l’accesso a tutti i laboratori, alle aree dimostrative e all’area risorse.
È possibile iscriversi in anticipo sul sito del festival, con tariffe ridotte riservate a educatori e gruppi.
La sede è completamente accessibile e prevede aree riposo, spazi per l’allattamento e zone tranquille pensate per i più piccoli.
Opportunità di formazione per professionisti
Gli educatori possono conseguire crediti formativi partecipando alle sessioni specializzate del mattino. Questi momenti includono discussioni guidate da mentor, dimostrazioni pratiche e occasioni di confronto con colleghi da tutta Italia.
Il programma propone anche presentazioni sulle ultime ricerche in ambito sviluppo infantile, con particolare attenzione all’applicabilità in classe.
A fine percorso, i partecipanti ricevono materiali di approfondimento e attestati utili ai fini della formazione professionale.
Conclusione
Roma EduFestival 0-6 si presenta come uno spazio dedicato al confronto tra genitori, docenti e specialisti, offrendo strumenti pratici per l’apprendimento precoce e l’inclusione.
Il focus rimane sulle attività esperienziali, le risorse accessibili e la crescita professionale cucita sui bisogni concreti.
Da tenere d’occhio: il festival si svolge dal 15 al 17 ottobre con programmi distinti per famiglie e professionisti presso il Roma Convention Center.





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