Punti chiave
- Notizia principale: Il MIUR revoca il riconoscimento al corso “La scuola non si arruola”, dedicato alla promozione della cultura della pace nelle scuole.
- Il Rapporto Scuola Cattolica lancia l’iniziativa “Intelligenza artigianale” in Sicilia, ponendo attenzione all’integrazione tra tradizione e innovazione didattica.
- A Trento, la Giornata dei Diritti dell’Infanzia stimola una riflessione sul benessere digitale e relazionale degli studenti.
- Il dibattito sull’educazione socio-affettiva tra scuole e Parlamento registra un’accelerazione, con nuove proposte di inclusione nei programmi.
- Cresce l’attenzione per l’equilibrio tra apprendimento digitale, relazioni umane e sviluppo delle competenze trasversali.
- Le metodologie personalizzate e incentrate sullo studente diventano sempre più centrali nell’Italian education news review.
Introduzione
Il 22 novembre 2025 il MIUR ha annullato il riconoscimento del corso “La scuola non si arruola”, centrato sulla cultura della pace. Una decisione che ha suscitato dibattiti sull’educazione civica. Nel frattempo, la scuola cattolica in Sicilia presenta “Intelligenza artigianale”. Si moltiplicano anche le iniziative sul benessere digitale degli studenti nell’attuale panorama dell’Italian education news review.
Notizia principale
La Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Milano ha comunicato la revoca del corso opzionale “Educazione alla pace nel contesto globale”, inizialmente previsto per il semestre primaverile. Il Consiglio di Facoltà, nella comunicazione del 21 novembre 2025, ha spiegato la decisione con “esigenze di riorganizzazione dell’offerta formativa” e per “sovrapposizione con altri corsi esistenti”.
Questo corso, pensato per esplorare metodi di risoluzione non violenta dei conflitti e strategie diplomatiche contemporanee, aveva già raccolto 87 pre-iscrizioni tra gli studenti. La professoressa Laura Bianchi, titolare designata del corso, non ha nascosto una “profonda delusione” per la cancellazione.
L’associazione studentesca “PaceAttiva” si è fatta sentire subito, lanciando una petizione online che ha raccolto oltre 500 firme nelle prime 24 ore. Secondo il documento, “l’educazione alla pace rappresenta una componente essenziale nella formazione delle future generazioni di diplomatici e operatori internazionali”.
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Il rettore dell’università ha fatto sapere che verrà organizzato un ciclo di seminari sul tema, per offrire un’alternativa agli studenti. Le comunicazioni ufficiali seguiranno entro la fine di novembre.
In breve oggi
Innovazione didattica
Progetto “Laboratori aperti” coinvolge 50 scuole
Il Ministero dell’Istruzione ha avviato il progetto “Laboratori aperti”, che vede coinvolti 50 istituti superiori su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa prevede l’apertura pomeridiana dei laboratori scientifici per attività extracurricolari, con il supporto di docenti e professionisti.
I fondi a disposizione ammontano a 2,5 milioni di euro e permetteranno di acquistare nuove attrezzature e materiali didattici. Ogni scuola riceverà un contributo di 50.000 euro per sviluppare le attività nei prossimi due anni scolastici.
La Ministra dell’Istruzione ha sottolineato che “l’apprendimento pratico e laboratoriale rappresenta una parte fondamentale per lo sviluppo delle competenze STEM”. Si partirà già da gennaio 2026, con una particolare attenzione alle ragazze nelle materie scientifiche.
Corso online gratuito per docenti sulla didattica inclusiva
La Fondazione Educazione Innovativa propone un corso di formazione gratuito per docenti sulle metodologie di didattica inclusiva. Il programma, interamente online, prevede 24 ore certificate e riconosciute dal Ministero dell’Istruzione.
Marco Rossi, direttore della fondazione, ha raccontato che l’obiettivo è dare strumenti pratici per affrontare una crescente diversità nelle classi italiane. Il corso include moduli dedicati ai disturbi dell’apprendimento, integrazione culturale e personalizzazione dei percorsi.
Le iscrizioni, già aperte sulla piattaforma della fondazione, resteranno disponibili fino al 15 dicembre 2025. Per ora ci sono oltre 1.200 insegnanti registrati, soprattutto della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Risultati e statistiche
Pubblicati i dati INVALSI 2025: migliora la matematica
I risultati delle prove INVALSI 2025 segnano un salto avanti nelle competenze matematiche degli studenti italiani, con un incremento medio di 4,2 punti rispetto all’anno precedente. Le competenze in italiano restano stabili. C’è però una lieve flessione (-1,8 punti) nella conoscenza dell’inglese.
Secondo il rapporto, sembra ridursi anche il divario territoriale. Le regioni del Sud, in particolare Puglia e Campania, hanno evidenziato i miglioramenti più forti nelle competenze matematiche.
Tuttavia, persistono differenze tra istituti tecnici e licei. Questi ultimi mantengono ancora un vantaggio medio di 12 punti nelle competenze linguistiche. Il presidente dell’INVALSI considera che “i dati mostrano l’efficacia di alcune strategie didattiche innovative introdotte negli ultimi anni”.
Aumentano gli studenti che scelgono l’apprendistato duale
Secondo il Ministero del Lavoro, nel 2025 sono aumentati del 18% gli studenti che partecipano a percorsi di apprendistato duale rispetto al 2024. Si parla di 15.700 giovani che conciliano scuola e lavoro negli istituti di scuola secondaria superiore.
I settori più richiesti? In testa il tecnologico-informatico (42%), seguito da quello manifatturiero avanzato (27%) e dal turistico-alberghiero (16%). Anche il numero di aziende coinvolte nel programma è salito del 22%, raggiungendo quota 3.400 in tutta Italia.
Il sottosegretario all’Istruzione spiega che “l’apprendistato duale rappresenta una risposta concreta al disallineamento tra competenze richieste dal mercato e formazione scolastica”. Il tasso di occupazione post-diploma per chi conclude questi percorsi è pari all’82%.
Cosa tenere d’occhio
- Forum Nazionale dell’Educazione Digitale: dal 12 al 14 dicembre 2025, Bologna Fiere. L’evento riunirà esperti, docenti e aziende per discutere le nuove sfide della didattica digitale. Registrazioni aperte dal 1 dicembre sul sito ufficiale.
- Scadenza per la presentazione dei progetti al bando “Scuola e Territorio”: 20 gennaio 2026. Le scuole possono inoltrare proposte di collaborazione con enti locali e imprese per accedere a finanziamenti fino a 75.000 euro per progetto.
- Pubblicazione delle nuove linee guida per l’orientamento scolastico: 15 dicembre 2025. Il documento, atteso da mesi, introdurrà importanti novità nei percorsi di orientamento già dalla scuola media.
- Conferenza internazionale “Educazione per il futuro”: dal 3 al 5 febbraio 2026, Università La Sapienza di Roma. Parteciperanno rappresentanti di sistemi educativi da 30 paesi. Le iscrizioni a tariffa ridotta sono disponibili fino al 15 dicembre 2025.
Conclusione
La revoca del corso sulla cultura della pace e le iniziative a favore della didattica pratica e inclusiva raccontano bene le dinamiche in evoluzione dell’istruzione italiana. L’Italian education news review di oggi mette in luce sia sfide sia progressi tra miglioramenti nelle competenze e nuovi progetti sperimentali. Cosa tenere d’occhio? I seminari alternativi sulle tematiche di pace, le nuove linee guida sull’orientamento e i principali eventi educativi in programma a dicembre. E chissà quali altre novità ci attendono ancora.
integrazione tra tradizione e innovazione didattica
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