Punti chiave
- Notizia principale: Lo sciopero generale del 12 dicembre ha bloccato le scuole in tutta Italia, coinvolgendo studenti, docenti e personale scolastico.
- Il MIUR ha pubblicato un rapporto europeo sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle scuole e sulle nuove competenze richieste.
- Il 92% degli italiani ritiene necessario rafforzare le competenze digitali tra gli studenti.
- Sindacati: CGIL insiste su maggiori fondi per l’istruzione e sulla riduzione della precarietà nel settore scolastico.
- La richiesta di personalizzazione e strumenti inclusivi resta centrale nell’ambito dell’Italian education news review, tra preoccupazioni e nuove opportunità.
Introduzione
Il 13 dicembre 2025 si apre con il blocco delle scuole in tutta Italia a seguito dello sciopero generale del giorno precedente, che ha coinvolto studenti, docenti e personale scolastico. Nel medesimo contesto, il MIUR presenta un rapporto europeo sull’intelligenza artificiale nelle scuole, delineando sfide e priorità per il futuro dell’istruzione italiana.
Notizia principale: Sciopero del settore scolastico italiano
Adesione massiccia allo sciopero del 12 dicembre
Lo sciopero nazionale del settore scolastico del 12 dicembre ha fatto registrare un’adesione stimata del 75% tra docenti e personale ATA delle scuole di ogni ordine e grado. Le manifestazioni si sono svolte in quaranta città italiane, con particolare partecipazione a Roma, Milano e Napoli. In queste città, i cortei hanno superato le 20.000 presenze complessive.
I sindacati promotori (FLC CGIL, UIL Scuola, Gilda e SNALS) hanno rivendicato il successo dell’iniziativa. Le principali richieste riguardano l’aumento degli stipendi, il rinnovo del contratto nazionale scaduto e maggiori investimenti nell’edilizia scolastica. Il segretario generale della FLC CGIL, Marco Sinopoli, ha affermato che la partecipazione massiccia dimostra il profondo disagio della categoria.
Il Ministro dell’Istruzione ha dichiarato la disponibilità a riprendere immediatamente il tavolo delle trattative e ha annunciato un piano straordinario di interventi per l’edilizia scolastica a gennaio. L’incontro tra sindacati e Ministero è stato fissato per il 18 dicembre. Le organizzazioni sindacali hanno anticipato ulteriori mobilitazioni in assenza di risposte concrete.
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In breve oggi: Digitale e istruzione
Competenze digitali: Italia ancora indietro secondo il rapporto DESI
L’ultimo rapporto dell’indice DESI (Digital Economy and Society Index), pubblicato dalla Commissione Europea il 12 dicembre 2025, colloca l’Italia al ventesimo posto su ventisette paesi membri per competenze digitali. Il divario rispetto alla media europea è particolarmente marcato nelle competenze digitali avanzate (diciotto punti percentuali sotto la media) e nell’integrazione delle tecnologie nell’istruzione.
Solo il 46% degli insegnanti italiani si dichiara adeguatamente preparato all’uso delle tecnologie digitali nella didattica, contro una media europea del 62%. Il Ministero ha annunciato un piano triennale per la formazione digitale dei docenti, con investimenti pari a 800 milioni di euro tramite fondi PNRR. L’obiettivo è formare almeno il 75% del personale docente entro il 2028.
Rapporto EMINENT sull’intelligenza artificiale nelle scuole europee
La conferenza annuale EMINENT (Expert Meeting in Education Network), conclusa il 12 dicembre 2025 a Bruxelles, ha presentato il primo rapporto europeo sull’implementazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi educativi. Il documento mette in luce opportunità e criticità legate all’adozione dell’IA nelle scuole, con attenzione agli aspetti etici e alla tutela dei dati degli studenti.
Per l’Italia, la sperimentazione coinvolgerà inizialmente cento istituti scolastici a partire da febbraio 2026, con focus sulla personalizzazione dei percorsi di apprendimento e sul supporto agli studenti con bisogni educativi speciali. La coordinatrice italiana del progetto, professoressa Giuliana Bianchi dell’Università di Milano, ha sottolineato che l’intelligenza artificiale non sostituirà i docenti. Li supporterà però nell’efficacia dell’insegnamento e nell’adattamento ai bisogni individuali.
personalizzazione dei percorsi di apprendimento
In breve oggi: Orientamento e lavoro
Nuovi dati sull’occupazione dei diplomati tecnici e professionali
Il rapporto annuale Almalaurea sulla condizione occupazionale dei diplomati indica che i possessori di diploma tecnico o professionale hanno raggiunto un tasso di occupazione del 68,3% entro un anno dal conseguimento del titolo, con un incremento del 4,2% rispetto all’anno precedente.
I diplomati negli indirizzi informatica, meccanica e biotecnologie sanitarie sono particolarmente richiesti, con tassi di occupazione superiori al 75%. Il ministro del Lavoro ha definito questi dati incoraggianti e ha annunciato il rafforzamento dell’orientamento professionale nelle scuole secondarie tramite il progetto “Transizione Scuola-Lavoro 2026”, che prevede l’inserimento di tutor specializzati in 1.500 istituti nel prossimo biennio.
Cosa tenere d’occhio: Date e appuntamenti chiave
- 18 dicembre 2025: Incontro tra sindacati della scuola e Ministero dell’Istruzione sul rinnovo contrattuale (ore 10:00, Roma)
- 20 dicembre 2025: Presentazione del Piano Nazionale per le Competenze Digitali 2026-2028 presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione
- 10 gennaio 2026: Termine per le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2026-2027
- Dal 15 al 17 gennaio 2026: Conferenza nazionale “Istruzione e Intelligenza Artificiale” presso l’Università La Sapienza di Roma
Conclusione
Lo sciopero generale ha posto in primo piano le rivendicazioni sul miglioramento delle condizioni delle scuole nell’attuale panorama dell’Italian education news review. Allo stesso tempo, digitale e intelligenza artificiale si confermano sia sfide sia opportunità per studenti e docenti. Cosa tenere d’occhio: l’incontro tra sindacati e Ministero il 18 dicembre 2025 e la presentazione del Piano Nazionale Competenze Digitali il 20 dicembre 2025.





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