Punti chiave
- Notizia principale: Valditara firma le nuove linee guida con maggiore centralità alla grammatica e latino opzionale.
- Stop agli smartphone: Vietati in classe da quest’anno per ridurre le distrazioni e aumentare la concentrazione.
- Intelligenza artificiale: Stabilite regole etiche specifiche per l’uso dell’IA nelle aule scolastiche.
- Sciopero scuola: Il 12 dicembre docenti e personale ATA hanno manifestato per il rinnovo del contratto.
- Cosa tenere d’occhio: Prime applicazioni delle nuove regole già da gennaio nelle scuole secondarie.
Introduzione
Il 15 dicembre 2025 segna l’entrata in vigore delle nuove indicazioni nazionali firmate dal ministro Valditara. Le novità principali riguardano maggiore attenzione alla grammatica, latino opzionale e il divieto degli smartphone in classe, con l’obiettivo di migliorare attenzione e apprendimento. Queste misure coinvolgono studenti, famiglie e docenti, evidenziando una svolta nell’Italian education news.
Notizia principale
Riforma dell’istruzione: il Parlamento approva il nuovo sistema di valutazione
Il Parlamento italiano ha approvato la nuova legge sulla valutazione scolastica con 287 voti favorevoli e 143 contrari. La riforma entrerà in vigore dall’anno scolastico 2026-2027.
Il nuovo sistema prevede la valutazione per competenze, che sostituirà i voti numerici alle scuole medie con giudizi descrittivi. Nelle scuole superiori, la scala decimale resterà, affiancata da un portfolio delle competenze acquisite.
Il Ministro dell’Istruzione ha dichiarato che questo cambiamento rappresenta “un passo fondamentale verso un’istruzione che valorizza il percorso di apprendimento“. La riforma introdurrà anche l’autovalutazione obbligatoria, incoraggiando gli studenti a riflettere periodicamente sui propri progressi.
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Le linee guida individuano quattro livelli di competenza: iniziale, base, intermedio e avanzato. Ogni studente riceverà feedback dettagliati su punti di forza e aree di miglioramento, con l’obiettivo di favorire una crescita personalizzata.
I corsi di formazione per i docenti inizieranno a marzo 2026, sostenuti da un investimento di 120 milioni di euro. Le associazioni dei genitori hanno accolto positivamente le novità, ritenendo che possano ridurre l’ansia da prestazione e favorire un apprendimento più autentico.
In breve oggi
Tecnologia e istruzione
Nuovo piano nazionale per la digitalizzazione delle scuole
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano Nazionale Scuola Digitale 2026-2030, finanziato con 4,2 miliardi di euro. Il piano prevede la distribuzione di tablet e laptop a tutti gli studenti delle scuole medie entro il 2027 e delle superiori dal 2028.
Il Ministro dell’Innovazione ha illustrato che non riguarda solo la fornitura di dispositivi, ma anche un ripensamento della didattica. Il piano comprende laboratori tecnologici in ogni istituto e formazione per i docenti sull’uso delle nuove tecnologie.
Le risorse saranno distribuite con particolare attenzione alle regioni del Sud e alle aree interne, per ridurre il divario digitale. Gli studenti potranno utilizzare queste tecnologie per accedere a piattaforme educative interattive, che nei progetti pilota hanno migliorato la partecipazione del 34%.
piattaforme educative interattive
Collaborazione scuole-imprese: parte il programma “Talent Bridge”
Il nuovo programma nazionale “Talent Bridge” è stato avviato ieri a Milano, collegando 350 scuole superiori e oltre 200 aziende italiane per attività di alternanza scuola-lavoro avanzate. Gli studenti degli ultimi due anni parteciperanno a progetti reali sviluppati con le aziende partner.
Confindustria, che coordina il progetto insieme al Ministero dell’Istruzione, sostiene che la collaborazione risponde alle esigenze del mercato del lavoro e prepara gli studenti con competenze subito spendibili. Le prime esperienze inizieranno da febbraio 2026 in cinque settori strategici: tecnologie verdi, digitale, manifattura avanzata, scienze della vita e turismo sostenibile.
Gli studenti riceveranno crediti formativi e potranno costruire un portfolio professionale già durante il percorso, con dati che evidenziano un 42% in più di probabilità di trovare lavoro entro sei mesi dal diploma.
Orientamento e carriere
Risultati dell’indagine nazionale sulle aspirazioni degli studenti
L’indagine “Futuro in corso”, realizzata su 15.000 studenti delle scuole superiori, mostra un cambiamento nelle aspirazioni: il 38% vorrebbe una carriera legata alla sostenibilità ambientale, il 32% mira a professioni digitali.
L’Osservatorio Nazionale sull’Orientamento rileva anche un maggior interesse per percorsi formativi non universitari, con il 27% degli studenti che considera gli ITS o la formazione professionale avanzata. La coordinatrice della ricerca ha sottolineato come i giovani siano più consapevoli delle opportunità lavorative concrete.
Tuttavia, il 41% degli intervistati afferma di non sentirsi adeguatamente preparato al lavoro e chiede più attività pratiche nella scuola. Le ragazze mostrano maggiore interesse per le materie STEM, sebbene continuino a percepire barriere di accesso.
Per rispondere a queste esigenze, il Ministero predisporrà tutor specializzati in ogni istituto superiore dal prossimo anno scolastico, con consulenza personalizzata per la costruzione del percorso formativo.
Mercati in sintesi
Settore education tech in crescita
Nel terzo trimestre del 2025, il settore dell’education technology italiano ha registrato investimenti pari a 780 milioni di euro. Si tratta di un incremento del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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La maggior parte dei capitali è stata destinata a startup che sviluppano piattaforme di apprendimento personalizzato. Tra queste, EduLearn di Milano ha raccolto 45 milioni di euro da investitori internazionali per l’espansione europea.
Le società quotate del settore hanno visto l’indice di riferimento crescere del 3,8% nella settimana scorsa. Gli analisti prevedono che il mercato potrebbe raggiungere i 2,5 miliardi di euro entro il 2027, sostenuto dagli investimenti pubblici nella digitalizzazione scolastica.
Cosa tenere d’occhio
- Forum Nazionale dell’Istruzione: dal 18 al 20 dicembre 2025 a Roma, dedicato alla transizione verso il nuovo sistema di valutazione.
- Scadenza iscrizioni scolastiche 2026-2027: 31 gennaio 2026 per tutti gli ordini, con procedure interamente digitalizzate.
- Salone Internazionale dell’Education Technology: dal 12 al 14 febbraio 2026 a Bologna, con oltre 400 espositori da 25 paesi.
- Pubblicazione graduatorie concorso docenti: attesa per il 20 gennaio 2026, con 25.000 posti disponibili.
- Primo webinar nazionale sul nuovo sistema di valutazione: 22 dicembre 2025, aperto a docenti, genitori e studenti.
procedure interamente digitalizzate
Conclusione
La riforma della valutazione scolastica segna una svolta nell’Italian education news, puntando su competenze e personalizzazione. Le misure sulla digitalizzazione e sull’orientamento intendono rendere la scuola più inclusiva e pronta al futuro. Cosa tenere d’occhio: forum sull’istruzione dal 18 dicembre, pubblicazione delle graduatorie docenti il 20 gennaio e primo webinar nazionale il 22 dicembre.





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