CGIL proclama sciopero generale scuola e indagine su povertà educativa nelle periferie – Rassegna stampa 12 Dicembre 2025

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Punti chiave

  • Notizia principale: Sciopero generale della scuola proclamato dalla CGIL il 20 dicembre 2025 contro la manovra economica e le sue ricadute su studenti e personale.
  • Il Ministro annuncia la prima Giornata nazionale contro la violenza al personale scolastico.
  • Un’indagine segnala che la povertà educativa resta un ostacolo per molti giovani nelle periferie italiane.
  • Didattica: INDIRE propone webinar gratuiti per sostenere docenti e studenti nell’innovazione del metodo di apprendimento.
  • Le difficoltà dei ragazzi nelle periferie emergono come nodo centrale nella rassegna delle notizie sull’istruzione italiana.
  • Attenzione rivolta anche al ruolo delle famiglie e degli insegnanti, alla ricerca di strumenti più efficaci.

Introduzione

Il 12 dicembre 2025 la CGIL ha proclamato uno sciopero generale della scuola contro la manovra economica, riportando al centro del dibattito le difficoltà di studenti e personale. Un’indagine sottolinea come la povertà educativa resti una barriera nelle periferie italiane. L’attualità dell’istruzione in Italia oggi riflette su queste sfide, sulle iniziative del Ministro e sulla spinta verso l’innovazione didattica.

Notizia principale. Sciopero nazionale CGIL per l’istruzione

I sindacati della scuola aderenti alla CGIL hanno proclamato uno sciopero nazionale per il 20 dicembre 2025, a pochi giorni dalle festività natalizie. La mobilitazione, che coinvolgerà docenti e personale ATA di ogni ordine e grado, è stata indetta per protestare contro il definanziamento dell’istruzione pubblica e le condizioni contrattuali considerate sempre più precarie, come affermato dal segretario generale della FLC CGIL in un comunicato ufficiale.

Le richieste includono l’aumento degli stipendi del personale scolastico, il potenziamento degli organici e maggiori investimenti nelle infrastrutture degli istituti. Secondo i dati diffusi dal sindacato, gli stipendi degli insegnanti italiani rimangono tra i più bassi d’Europa, con una differenza media del 30% rispetto alla media europea.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha convocato un tavolo tecnico per il 15 dicembre 2025, cinque giorni prima dello sciopero, per cercare un dialogo costruttivo con le parti sociali. Il Ministro ha affermato che le porte del Ministero rimangono aperte al confronto, con l’obiettivo di tutelare sia i diritti del personale sia la continuità del servizio scolastico.

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Commento del Sensei

Per le famiglie è importante organizzarsi per tempo, verificando presso le scuole eventuali modifiche all’orario legate allo sciopero. Gli studenti possono cogliere l’opportunità per riflettere sui temi del diritto al lavoro e del valore dell’istruzione pubblica. Ai docenti non scioperanti si consiglia di preparare attività didattiche flessibili adatte a classi potenzialmente accorpate.

In breve oggi. Politiche e sicurezza nelle scuole

Giornata nazionale contro la violenza nelle scuole

Si è svolta il 11 dicembre 2025 la Giornata nazionale contro la violenza nelle scuole, istituita con decreto ministeriale nell’anno precedente. L’evento ha coinvolto oltre 5.000 istituti in tutta Italia con attività di sensibilizzazione e formazione. Il Presidente della Repubblica ha ricordato che la scuola deve essere luogo di rispetto e inclusione, dove si impara a gestire i conflitti attraverso il dialogo.

Indagine Save the Children sulla povertà educativa

L’ultimo rapporto di Save the Children sulla povertà educativa in Italia evidenzia che un minore su otto non ha accesso ad adeguate opportunità educative. Lo studio, condotto su 15.000 famiglie, mostra un aumento del 7% nel divario tra Nord e Sud negli ultimi due anni. Nelle periferie delle grandi città la dispersione scolastica raggiunge punte del 25%.

Commento del Sensei

Per contrastare la violenza a scuola è utile che gli insegnanti integrino nelle lezioni attività di educazione emotiva e risoluzione pacifica dei conflitti. Gli studenti possono sperimentare la creazione di un diario della gentilezza per annotare atti positivi tra compagni. I genitori sono invitati a sostenere questi sforzi partecipando ai progetti scolastici e promuovendo comportamenti rispettosi anche a casa.

In breve oggi. Innovazione e supporto per l’apprendimento

INDIRE lancia nuovi strumenti per la didattica digitale

L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) ha presentato una nuova piattaforma gratuita di risorse digitali open source denominata “Aule Aperte”. L’iniziativa offre oltre 2.000 materiali interdisciplinari e strumenti per la valutazione formativa. La piattaforma sarà disponibile per tutte le scuole dal 15 gennaio 2026.

Progetto pilota per il supporto psicologico nelle scuole primarie

Ha preso avvio in 200 scuole primarie italiane il progetto pilota “Benessere a Scuola”, che prevede la presenza di psicologi scolastici. L’iniziativa, finanziata con 12 milioni di euro dal PNRR, mira a offrire supporto emotivo a studenti, famiglie e personale scolastico. Le scuole coinvolte rappresentano tutte le regioni, con particolare attenzione alle aree più fragili dal punto di vista socio-economico.

Commento del Sensei

La tecnologia rappresenta un valido alleato dell’apprendimento se utilizzata con consapevolezza. Gli insegnanti possono esplorare la piattaforma INDIRE selezionando strumenti di qualità, evitando la dispersione dell’attenzione. Gli studenti possono tenere un diario di apprendimento digitale per tracciare progressi e difficoltà. I genitori possono stabilire momenti di utilizzo condiviso delle risorse digitali, trasformandoli in spazi di dialogo educativo.

Cosa tenere d’occhio. Date chiave e eventi

  • 15 dicembre 2025: Tavolo tecnico Ministero-sindacati sulla vertenza scuola
  • 18 dicembre 2025: Pubblicazione dei risultati del concorso nazionale per dirigenti scolastici
  • 20 dicembre 2025: Sciopero nazionale del personale scolastico indetto dalla CGIL
  • 10 gennaio 2026: Termine ultimo per l’iscrizione alle scuole per l’anno scolastico 2026/27
  • 15 gennaio 2026: Lancio ufficiale della piattaforma “Aule Aperte” dell’INDIRE
  • 20-22 gennaio 2026: Fiera dell’Istruzione e dell’Innovazione Didattica a Bologna

Conclusione

Lo sciopero generale proclamato dalla CGIL porta all’attenzione le tensioni sulle risorse e sulle condizioni lavorative nel settore educativo italiano. I dati sulla povertà educativa e le nuove iniziative di innovazione digitale mostrano le priorità e gli sforzi in atto per l’inclusività. Cosa tenere d’occhio: il tavolo tecnico Ministero-sindacati del 15 dicembre 2025 e lo sciopero nazionale del 20 dicembre 2025.

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