Governo investe su stipendi insegnanti e vieta smartphone in classe e mese educazione finanziaria – Rassegna stampa 23 Novembre 2025

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Punti chiave

  • Notizia principale: Il Governo stanzia 300 milioni per aumentare gli stipendi degli insegnanti e vieta l’uso degli smartphone durante le lezioni.
  • Educational Goal Festival porta il tema della sostenibilità nelle scuole a partire dal 24 novembre 2025.
  • Durante il mese dell’educazione finanziaria si svolgono eventi e laboratori interattivi per tutte le età, finalizzati allo sviluppo di competenze pratiche.
  • Le nuove linee guida per gli esami di Stato 2026 pongono maggiore enfasi sulle competenze trasversali e le soft skills.
  • Cresce l’offerta di attività e risorse che promuovono studio più personalizzato e autonomo, per sostenere studenti in difficoltà.
  • Aumenta l’interesse verso strumenti digitali affidabili che aiutano famiglie e docenti nel percorso scolastico.
  • Cosa tenere d’occhio: Educational Goal Festival al via il 24 novembre 2025 con iniziative sulla sostenibilità nelle classi.

Introduzione

Il 23 novembre 2025 vede il Governo italiano approvare un investimento di 300 milioni di euro per gli stipendi degli insegnanti e il divieto degli smartphone in classe. Si tratta di un passaggio chiave nelle tendenze dell’educazione italiana del 2025. La rassegna di oggi mette in evidenza anche il prossimo Educational Goal Festival, che porterà la sostenibilità nelle scuole a partire dal 24 novembre 2025.

Notizia principale

Aumento stipendi per gli insegnanti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato una nuova manovra finanziaria che prevede un aumento degli stipendi per gli insegnanti di tutti i gradi scolastici con decorrenza da gennaio 2026. L’incremento sarà in media del 4,5% rispetto ai livelli attuali.

Sono stati stanziati complessivamente 1,2 miliardi di euro per il rinnovo contrattuale del personale docente, con l’obiettivo di allineare gradualmente gli stipendi degli insegnanti italiani alla media europea. Il provvedimento comprende anche un fondo di 250 milioni di euro per premiare i docenti impegnati in progetti di innovazione didattica.

Il Ministro dell’Istruzione ha affermato che valorizzare economicamente la professione docente è fondamentale per attrarre e trattenere talenti nel sistema educativo. Secondo le prime stime, l’aumento medio sarà di circa 130 euro mensili per insegnante, con variazioni in base all’anzianità di servizio.

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Divieto di smartphone nelle scuole primarie

La stessa manovra introduce il divieto totale di utilizzo degli smartphone nelle scuole primarie e regole più stringenti per le scuole secondarie di primo grado. I dispositivi dovranno essere consegnati all’ingresso e ritirati all’uscita. Le scuole che non si adegueranno entro marzo 2026 incorreranno in sanzioni.

A supporto della misura, il Governo ha stanziato 80 milioni di euro per l’acquisto di armadietti e sistemi di custodia sicura. L’obiettivo è limitare la dipendenza digitale precoce e migliorare la concentrazione durante le lezioni.

Le associazioni di genitori hanno accolto positivamente l’iniziativa. Il presidente dell’Associazione Genitori Italiani ha dichiarato che questo intervento aiuterà a ristabilire confini nell’uso della tecnologia. Secondo diversi esperti di pedagogia, una riduzione delle distrazioni digitali può favorire il benessere psicologico e la socializzazione fra gli studenti.

In breve oggi

Sostenibilità nell’istruzione: espansione del progetto “Scuole Verdi”

Il programma “Scuole Verdi”, già in fase pilota in cinque regioni, sarà esteso a livello nazionale dall’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa coinvolgerà oltre 4.000 istituti con installazione di pannelli solari, sistemi di raccolta dell’acqua piovana e laboratori per l’educazione ambientale.

Sono stati stanziati 350 milioni di euro, provenienti dal PNRR e dal Ministero dell’Ambiente. Le scuole riceveranno materiale didattico per integrare i temi della sostenibilità nel curriculum.

Le scuole che raggiungeranno obiettivi di sostenibilità riceveranno una certificazione e potranno accedere a ulteriori fondi per l’innovazione educativa. Questo modello integrato offre sia ambienti scolastici più sani sia nuove opportunità di sensibilizzazione ambientale per le generazioni future.

Sviluppo delle competenze: focus su digitale e apprendistato

Nuovo curriculum digitale nelle scuole superiori

Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato l’introduzione, dal settembre 2026, di un nuovo curriculum digitale in tutte le scuole superiori. Il programma comprenderà insegnamenti obbligatori in programmazione, intelligenza artificiale e alfabetizzazione dei dati.

Verranno formati 15.000 docenti specializzati entro l’estate 2026 e istituiti 500 nuovi laboratori tecnologici avanzati. Le aziende del settore parteciperanno attraverso programmi di mentoring e tirocini.

Secondo il responsabile innovazione del Ministero, queste competenze sono ormai considerate fondamentali per i percorsi lavorativi. Gli studenti potranno ottenere certificazioni riconosciute a livello europeo, accrescendo le loro possibilità occupazionali dopo il diploma.

Rilancio dell’apprendistato duale per giovani studenti

Il nuovo piano di apprendistato duale permetterà a 50.000 studenti degli ultimi anni delle superiori di alternare scuola e lavoro retribuito, a partire da gennaio 2026. Il programma sarà attivo nei settori chiave come manifattura avanzata, energie rinnovabili e servizi digitali.

Le imprese beneficeranno di incentivi fiscali e supporto formativo, mentre agli studenti verranno garantiti un contratto regolare e crediti formativi. I dati preliminari indicano che il tasso di occupazione post-diploma per chi partecipa al programma è superiore alla media nazionale.

Questa formula integrata offre una risposta concreta alla disoccupazione giovanile e consente agli studenti di sperimentare percorsi personalizzati e motivanti.

Cosa tenere d’occhio

  • Stati Generali dell’Istruzione: dal 12 al 14 dicembre 2025 a Roma, con presentazione delle linee guida per la riforma scolastica.
  • Apertura del portale per il Progetto Scuole Verdi: 15 gennaio 2026.
  • Conferenza Nazionale sulle Competenze Digitali: dal 20 al 22 febbraio 2026 a Milano, con workshop sui nuovi curricoli.
  • Scadenza per l’adeguamento degli istituti alle norme sul divieto smartphone: 15 marzo 2026.
  • Inizio iscrizioni al programma di apprendistato duale: dall’1 ottobre 2025 al 30 novembre 2025.

Conclusione

Le misure approvate dal Governo rappresentano un passo significativo per l’educazione italiana, con investimenti su stipendi, digitalizzazione responsabile e sostenibilità tra i banchi. Questi interventi rispondono alle esigenze di studenti e docenti, delineando le tendenze educative italiane del 2025 all’insegna dell’inclusione e della preparazione al futuro. Da seguire: l’attuazione delle nuove regole e i prossimi eventi istituzionali tra dicembre 2025 e marzo 2026.

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